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Cantate inni a Dio

canti per la liturgia

Cantate inni a Dio

Il Coro San Giuseppe Moscati di Roma ha inciso il suo primo disco di canti per la liturgia

È un regalo che abbiamo fatto a noi stessi dopo ben 15 anni di continuo servizio liturgico e (speriamo) alla comunità parrocchiale con la quale, in tutti questi anni, abbiamo celebrato tutta la nostra vita!

Era da tempo che tanti amici ci chiedevano di poter ascoltare quelle melodie, quei canti che in diverse occasioni hanno accompagnato la loro preghiera e così è nato questo lavoro dal titolo “Cantate inni a Dio”.

“..Cantate inni a Dio, cantate inni” il salmo 46 ci invita continuamente a celebrare Dio attraverso salmi inni e cantici spirituali così come riafferma S. Paolo nella Lettera ai Colossesi. Questo è il nostro unico obbiettivo: che il nostro canto, la nostra musica sia una lode incessante a Dio, un mezzo privilegiato attraverso cui, tutto il popolo di Dio che celebra la vita, incontra il Signore Risorto.

I canti di questo cd sono il frutto di tanti momenti celebrativi della vita della nostra comunità: la festa per una vita nascente, la gioia per un amore che diventa sacramento, il ringraziamento per una vita preziosa che ora vive gustando la luce eterna del volto di Dio.

Questi gli ingredienti di questo lavoro musicale, questa la vita della nostra comunità parrocchiale che vi è contenuta all’interno:

QUALE GIOIA (sal 121): “Andremo alla casa del Signore..”. È il canto del ricordo di un pellegrinaggio indimenticabile! La Terra del Santo e la meta ultima dell’eternità.

BEATO L’UOMO CHE TEME IL SIGNORE (sal 127): È il canto della famiglia che cammina nella via del Signore: vivrà del lavoro delle sue mani, si donerà con amore e alla sera siederà unita alla mensa della festa!

SIGNORE DELLE CIME:È un canto composto nel 1958 dal compositore vicentino Giuseppe (Bepi) de Marzi. È divenuto ben presto un successo mondiale, tradotto in centotrentaquattro lingue e adattato anche per esecuzioni orchestrali.Si tratta di una fervida commemorazione funebre in ricordo dell'amico Bepi Bertagnoli, tragicamente scomparso in montagna. La montagna, così come la musica, è un luogo privilegiato dell’incontro con Dio.

PROTEGGIMI O DIO: (sal 130) In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo, sarà il più grande nel regno dei cieli. (Mt 18, 3-4)

SIGNORE DOLCE VOLTO: Tratto da “La Passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach (BWV 244) è una composizione di musica sacra per voci soliste, doppio coro e doppia orchestra, Si tratta della trasposizione musicale dei capitoli 26 e 27 del Vangelo secondo Matteo, inframmezzata da corali e arie. Viene considerata fra i capolavori non solo di Bach ma dell'intera musica occidentale. È il canto che più di ogni altro accompagna tradizionalmente la celebrazione della settimana più importante dell’anno liturgico.

O DIO TU SEI IL MIO DIO (SAL 62): È un grido assetato di amore che Dio stesso suscita nel profondo di ogni anima che lo cerca con cuore sincero. Ringrazio ancora Gianni Proietti che ci ha regalato questa sublime melodia!

CANTO DI OFFERTORIO: In ogni Eucarestia la nostra vita incontra il Signore Risorto. Questo è il momento in cui offriamo il frutto del nostro lavoro di ogni giorno, ma allo stesso tempo, benediciamo Dio per questa vita che abbiamo ricevuto come dono. Aiutaci Signore a “spezzarla” e ridonarla ai nostri fratelli.

IL SIGNORE È IL MIO PASTORE: (sal 22) Il Signore è la mia forza, di chi avrò paura? Nel Signore la vita si riempie, il calice trabocca di gioia vera. La vita deve essere una festa, una festa per tutti.

IN TE SIGNORE (PER TE STEFANIA) In te Signore è la mia vita e abiterò la tua Casa per tutta la durata dei miei giorni…” Vivere da risorti significa continuare ad abitare nel cuore e nella mente dei propri fratelli, anche quando fisicamente non siamo più con loro.

TU MI CONOSCI (sal 139): Tu sai tutto Signore, sai quando mi seggo e quando mi alzo, ti sono note tutte le mie vie. Dove andare senza di te Signore?

INNO A SAN GIUSEPPE MOSCATI: Non potevamo concludere questo primo lavoro senza ricordare il nostro santo patrono. Nelle mie ricerche musicali precedenti, non avevo trovato nessun inno dedicato al santo medico di Napoli.“Venite a me voi che siete affaticati ed io vi ristorerò” (Mt 11,28) queste parole di Gesù meglio descrivono per me la santità di Moscati; l’inno poi si sviluppa su tre strofe: le prime due sono tratte da alcuni pensieri di Giuseppe Moscati sulla Verità e la Carità, i cardini della sua santità; l’ultima strofa è tratta dalla preghiera a lui dedicata.

 

per ricevere il cd potete contattare

Danilo Defant: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Vicariato di Roma
Piazza san Giovanni in Laterano 6/A
00184, Roma
T: +39 0692938760

 

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