logo
  • Blog
  • Consigli Liturgici

Consigli Liturgici

«Nel rapporto con la liturgia si decide il destino della fede e della Chiesa. Così la questione liturgica ha acquistato oggi un’importanza che prima non potevamo prevedere» (J. Ratzinger - Cantate al Signore un cantico nuovo)

In questa sezione ogni mercoledì sono pubblicati piccoli ma utili consigli sull'animazione liturgica. In occasione delle festività sono previste delle pubblicazioni integrative.

Rss Consigli Liturgici

Iscriviti all'RSS

E non perdi un articolo!


MARIA SS. MADRE DI DIO

MARIA SS. MADRE DI DIO

Il Verbo di Dio, come dice l'Apostolo, «della stirpe di Abramo si prende cura. Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli» (Eb 2, 16. 17) e prendere un corpo simile al nostro. Per questo Maria ebbe la sua esistenza nel mondo, perché da lei Cristo prendesse questo corpo e lo offrisse, in quanto suo, per noi. Veramente umana era la natura che nacque da Maria, secondo le Scritture, e reale, cioè umano, era il corpo del Signore; vero, perché del tutto identico al nostro; infatti Maria è nostra è sorella poiché tutti abbiamo origine in Adamo. Dalle «Lettere» di sant'Atanasio, vescovo (Ad Epitetto 5-9; PG 26,1058. 1062-1066)

 

IV Domenica di Avvento

IV Domenica di Avvento

«Maria disse: L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore» (Lc 1, 46). Dice: il Signore mi ha innalzato con un dono così grande e così inaudito che non è possibile esprimerlo con nessun linguaggio: a stento lo può comprendere il cuore nel profondo. Levo quindi un inno di ringraziamento con tutte le forze della mia anima e mi do, con tutto quello che vivo e sento e comprendo, alla contemplazione della grandezza senza fine di Dio, poiché il mio spirito si allieta della eterna divinità di quel medesimo Gesù, cioè del Salvatore, di cui il mio seno è reso fecondo con una concezione temporale. (Dal «Commento su san Luca» di san Beda il Venerabile, sacerdote)

II DOMENICA DI AVVENTO

II DOMENICA DI AVVENTO

Preparazione è l'evangelizzazione del mondo, è la grazia confortatrice. Esse comunicano all'umanità al conoscenza della salvezza di Dio. (Dal «Commento sul profeta Isaia» di Eusebio, vescovo di Cesarea)

 

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE DELL'UNIVERSO

NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO RE DELL'UNIVERSO

 

Se vogliamo quindi che Dio regni in noi, in nessun modo «regni il peccato nel nostro corpo mortale». Così regnando Dio in noi, possiamo già godere dei beni della rigenerazione e della risurrezione. (Dall'opuscolo «La preghiera» di Origène)

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE

Non macchiare la tua anima con le sozzure del peccato. Fa' piuttosto in modo che in essa, come dice il Signore, risplenda la luce delle opere buone, perché sia glorificato colui che sta nei cieli. Come tu entri in questa chiesa, così Dio vuole entrare nella tua anima. (Dai «Discorsi» di san Cesario di Arles, vescovo)

 

ASCENSIONE DEL SIGNORE

ASCENSIONE DEL SIGNORE

Egli è disceso dal cielo per la sua misericordia e non è salito se non lui, mentre noi unicamente per grazia siamo saliti in lui. E così non discese se non Cristo e non è salito se non Cristo. Questo non perché la dignità del capo sia confusa nel corpo, ma perché l'unità del corpo non sia separata dal capo. (Dai «Discorsi» di sant'Agostino)

 

NATALE DEL SIGNORE

NATALE DEL SIGNORE

 

Deponiamo dunque «l'uomo vecchio con la condotta di prima» e, poiché siamo partecipi della generazione di Cristo, rinunziamo alle opere della carne. (Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa)

III DOMENICA DI AVVENTO

III DOMENICA DI AVVENTO

«Preparate la strada» significa: Io risuono al fine di introdurre Lui nel cuore, ma Lui non si degna di venire dove voglio introdurlo, se non gli preparate la via. Che significa: Preparate la via, se non: chiedete come si deve? Che significa: Preparate la via, se non: siate umili di cuore? Prendete esempio dal Battista che, scambiato per il Cristo, dice di non essere colui che gli altri credono sia. Si guarda bene dallo sfruttare l'errore degli altri ai fini di una sua affermazione personale. Eppure se avesse detto di essere il Cristo, sarebbe stato facilmente creduto, poiché lo si credeva tale prima ancora che parlasse. Non lo disse, riconoscendo semplicemente quello che era. Precisò le debite differenze. Si mantenne nell'umiltà. Vide giusto dove trovare la salvezza. Comprese di non essere che una lucerna e temette di venire spenta dal vento della superbia. (Dai «Discorsi» di sant'Agostino)

 

I DOMENICA DI AVVENTO

I DOMENICA DI AVVENTO

Verrà dunque, verrà il Signore nostro Gesù Cristo dai cieli; verrà nella gloria alla fine del mondo creato, nell'ultimo giorno. Vi sarà allora la fine di questo mondo, e la nascita di un mondo nuovo.

 

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

XXXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Dio non ha l’abitudine di sconvolgere le leggi della natura, oppure di agire al nostro posto; egli non organizza alcun sistema di sicurezza neppure per coloro che credono in lui, ma lo Spirito di Dio ci spinge a divenire uomini nuovi, cioè uomini che malgrado contraccolpi e opposizioni continuano a edificare con amore un avvenire più bello.

 

DOMENICA DI PENTECOSTE

DOMENICA DI PENTECOSTE

 

Perciò il Signore promise di mandare lui stesso il Paraclito per renderci graditi a Dio. Infatti come la farina non si amalgama in un'unica massa pastosa, né diventa un unico pane senza l'acqua, così neppure noi, moltitudine disunita, potevamo diventare un'unica Chiesa in Cristo Gesù senza l'«Acqua» che scende dal cielo. (Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo)

V DOMENICA DI PASQUA

V DOMENICA DI PASQUA

 

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione dei Signore, l’assemblea si realizza sempre più come edificio spirituale, saldo e compatto, costruito con pietre vive attorno a Cristo, pietra angolare. Ed egli è presente in mezzo ai suoi come via, verità e vita

VENERDÌ SANTO PASSIONE DEL SIGNORE

VENERDÌ SANTO  PASSIONE DEL SIGNORE

La croce diventa il cuore del mondo. Da essa si è innalzata al Padre la preghiera di Cristo per la salvezza di tutti. Unita al gesto sacerdotale dei suo Signore la Chiesa eleva la grande intercessione: tutto è radunato sotto la croce, perché solo in questo mistero di morte e di risurrezione possono trovare soluzione i problemi e i drammi che coinvolgono la storia della Chiesa e dell’umanità.

 


Vicariato di Roma
Piazza san Giovanni in Laterano 6/A
00184, Roma
T: +39 0692938760

 

Iscriviti alla newsletter

Compila il form con i tuoi dati per iscriverti alla nostra newsletter e ricevere gratuitamente aggiornamenti su celebrazioni e concerti
 

 

Privacy Policy - Cookie Policy

Coro della Diocesi di Roma | Copyright © 2017 - Powered by NOVA OPERA