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Adoro te devote

Adoro te devote

C’era un tempo in cui a Roma - precisamente il giorno della memoria della sua fondazione - che il sole, a mezzogiorno, filtrava attraverso l’apertura del Pantheon e la sua luce sembrava uscisse dal portone principale. Era in quel momento che l’imperatore usciva trionfalmente dallo stesso portone per incontrare il popolo romano in segno di “visitazione” e benedizione del dio sole alla sua gente. Vi chiederete cosa centra questo con la Solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Beh! Ciò mi ha fatto pensare al ”sole che esce come sposo dalla stanza nuziale” del salmo 18.

Battesimo del Signore

Battesimo del Signore

Durante le feste natalizie ci siamo scambiati con gioia, tra amici e parenti, gli auguri desiderando, gli uni per gli altri, le cose più belle che riempiono il cuore di serenità e di pace. Qualcuno l'ho visto preoccupato di consultare l'oroscopo, qualche altro ha affidato alla "sorte" il nuovo anno con la speranza, magari, di vincere finalmente un mucchio di milioni alla lotteria. Quando la gente, con volto mesto, manifestava questi "mesti" desideri mi veniva voglia di gridare loro "Abbiamo ricevuto il dono più grande, lo possediamo fin da quando i nostri genitori decisero battezzarci: siamo Figli di Dio."
Il vangelo di questa domenica fa memoria del battesimo di Gesù che fa da collegamento tra le feste natalizie e il "tempo ordinario". C'è un legame profondo, anche se non immediato, tra il battesimo di Gesù e il nostro battesimo che ci offre l'opportunità di rinnovare oggi la nostra fede, la nostra appartenenza alla chiesa, il nostro "essere figli" adottivi del Padre.
Il battesimo di Gesù, considerato una seconda epifania ( = manifestazione ) conclude la fase di silenzio della vita di Gesù e inaugura la nuova fase: la vita pubblica, l'inizio della sua missione come Salvatore e Redentore che tocca la storia di ogni uomo.

Il Signore è veramente risorto: Alleluia!!

Il Signore è veramente risorto: Alleluia!!

"O notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l'uomo al suo Creatore"! - Come nel buio di una notte il Verbo di Dio si fece carne così ora, nel buio di una notte il corpo di Cristo trascende il tempo e la storia e la nostra carne entra nela gloria dei Cieli!! Nell'oscurità della notte la Luce rifulge, splende sul mondo, penetra i cuori!!

Dio sceglie il silenzio!

Dio sceglie il silenzio!

Dopo il canto del Gloria la sera del Giovedì Santo, le campane di tutto il mondo tacciono: è l’invito al raccoglimento, al silenzio, alla riflessione personale. Soltanto con l’annuncio della Resurrezione si dispiegheranno nuovamente le melodie e i suoni di festa: fino a quel momento, si tace.

Dio sceglie il silenzio.


Vicariato di Roma
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00184, Roma
T: +39 0692938760

 

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