Testi dei Canti

Cuore di Cristo

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Cuore di Cristo, fornace ardente
di carità e di bontà infinita,
fosti formato nel grembo di Maria
dalla potenza dello Spirito.

Cuore di Cristo, tempio di Dio,
porta del cielo e dimora divina,
sei tabernacolo di giustizia e amore,
d’ogni virtù tu sei l’abisso.

Dal Profondo a Te Grido

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RIT. DAL PROFONDO A TE GRIDO, SIGNORE,
       DAMMI ASCOLTO MIO DIO,
       PORGI ATTENTI GLI ORECCHI AL MIO SUPPLICE GRIDO,
       O SIGNORE.

Se le colpe ricordi, Signore,
chi potrà starti dinanzi;
ma presso Te si trova il perdono,
perché a Te si ritorni.
RIT.

Dalle sue piaghe

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RIT. DALLE SUE PIAGHE NOI SIAMO GUARITI.
       EGLI PORTÒ LE NOSTRE COLPE.
              (2 volte)

Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio
perché ne seguiate le orme.
Egli non commise peccato,
non si trovò inganno sulla sua bocca.
RIT.

Insultato non rispondeva con insulti,
maltrattato non minacciava vendetta,
ma si affidava al Signore,
a colui che giudica con giustizia.
RIT.

Egli portò i nostri peccati nel suo corpo
sul legno della croce,
perché non vivendo più per il peccato
vivessimo per la giustizia.
RIT.

Del Re i vessilli avanzano / Vexilla Regis

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Del Re i vessilli avanzano:                 Vexilla Regis prodeunt:
la croce splende gloriosa                  fulget Crucis mysterium,
su cui il Creatore del mondo morì   qua vita mortem pertulit,
donando a noi la vita.                         et mortem vita protulit.

Ferito nel costato                              Quæ vulnerata lanceæ
dalla crudele lancia                          mucrone diro, criminum
effuse sangue ed acqua                 ut nos lavaret sordibus,
lavando le nostre colpe.                  manavit unda et sanguine.

Dio mio perchè mi hai abbandonato

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RIT. DIO MIO, DIO MIO,
PERCHÉ MI HAI ABBANDONATO?


"Tu sei lontano dalla mia salvezza!",
sono le parole del mio lamento.
Dio mio, invoco di giorno e non rispondi,
grido di notte e non trovo riposo.
RIT.

Dixit Dominus

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Dixit Dominus Domino meo:
"Sede a dextris meis.

Donec ponam inimicos tuos,
scabellum pedum tuorum".