LA DIVINA COMMEDIA, opera musicale basata sul poema omonimo di Dante Alighieri, racconta il viaggio del Sommo Poeta tra Inferno, Purgatorio e Paradiso alla ricerca dell'Amore. Un susseguirsi di incontri con personaggi straordinari, i dannati e i beati più famosi della storia entrati nell’immaginario collettivo, in un’indimenticabile e suggestiva cornice di proiezioni e coreografie.
Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2010
Scritto da Domenico FittipaldiUna riflessione “sul vasto tema della giustizia”: è quella che offre Benedetto XVI, nel suo messaggio per la Quaresima. Nel linguaggio comune “giustizia”, osserva il Papa, implica “dare a ciascuno il suo”, ma “ciò di cui l'uomo ha più bisogno non può essergli garantito per legge. Per godere di un'esistenza in pienezza, gli è necessario qualcosa di più intimo che può essergli accordato solo gratuitamente: potremmo dire che l'uomo vive di quell'amore che solo Dio può comunicargli avendolo creato a sua immagine e somiglianza”.
Messaggio del Santo Padre per la XVIII Giornata Mondiale del Malato
Scritto da Domenico FittipaldiCari fratelli e sorelle!
Il prossimo 11 febbraio, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes, si celebrerà nella Basilica Vaticana la XVIII Giornata Mondiale del Malato. La felice coincidenza con il 25° anniversario dell’istituzione del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari costituisce un motivo ulteriore per ringraziare Dio del cammino sinora percorso nel settore della pastorale della salute. Auspico di cuore che tale ricorrenza sia occasione per un più generoso slancio apostolico al servizio dei malati e di quanti se ne prendono cura.
Il 31 marzo 1985, Domenica delle Palme, in piazza S. Pietro si riuniscono un grande numero di giovani in occasione dell’Anno Internazionale della Gioventù. Lo stessi giorno il santo padre Giovanni Paolo II dedica una Lettera Apostolica ai giovani e alle giovani del mondo e il successivo 20 dicembre annuncia l’istituzione della Giornata Mondiale della Gioventù che sarà celebrata il 23 marzo 1986 con il tema “Sempre pronti a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi” (1Pt 3,15).
Messaggio del Santo Padre per la XLIV Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
Scritto da Domenico FittipaldiDomenica 24 Gennaio, il Santo Padre Benedetto XVI ha diffuso il messaggio per la XLIV Giornata delle Comunicazioni Sociali che quest'anno ha come tema “Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola”. Vi riportiamo il testo integrale del messaggio e un servizio tratto dalla pagina ufficiale del Centro Televisivo Vaticano su Youtube.
Durante le feste natalizie ci siamo scambiati con gioia, tra amici e parenti, gli auguri desiderando, gli uni per gli altri, le cose più belle che riempiono il cuore di serenità e di pace. Qualcuno l'ho visto preoccupato di consultare l'oroscopo, qualche altro ha affidato alla "sorte" il nuovo anno con la speranza, magari, di vincere finalmente un mucchio di milioni alla lotteria. Quando la gente, con volto mesto, manifestava questi "mesti" desideri mi veniva voglia di gridare loro "Abbiamo ricevuto il dono più grande, lo possediamo fin da quando i nostri genitori decisero battezzarci: siamo Figli di Dio."
Il vangelo di questa domenica fa memoria del battesimo di Gesù che fa da collegamento tra le feste natalizie e il "tempo ordinario". C'è un legame profondo, anche se non immediato, tra il battesimo di Gesù e il nostro battesimo che ci offre l'opportunità di rinnovare oggi la nostra fede, la nostra appartenenza alla chiesa, il nostro "essere figli" adottivi del Padre.
Il battesimo di Gesù, considerato una seconda epifania ( = manifestazione ) conclude la fase di silenzio della vita di Gesù e inaugura la nuova fase: la vita pubblica, l'inizio della sua missione come Salvatore e Redentore che tocca la storia di ogni uomo.
Non molto tempo fa abbiamo celebrato il giorno in cui il Signore è nato dai Giudei; oggi celebriamo il giorno in cui è stato adorato dai pagani. Poiché la salvezza viene dai Giudei (Gv 4, 22); ma questa salvezza (sarà portata) fino agli estremi confini del mondo (Is 49, 6). In quel giorno lo adorarono i pastori, oggi i magi; a quelli lo annunciarono gli angeli, a questi una stella. Tutti e due l’appresero per intervento celeste, quando videro in terra il re del cielo, perché ci fosse gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà (Lc 2, 14).

