

Il Coro della Diocesi di Roma, è nato nel 1984 da un desiderio pastorale di Don Marco Frisina.
Negli anni Ottanta avevano luogo nel Pontificio Seminario Romano Maggiore incontri di preghiera e formazione per i giovani della Diocesi tenuti dallo stesso Don Marco, che proprio insieme a quei ragazzi pensò di costituire un Coro per l’animazione liturgica. Nacque così il Coro della Diocesi di Roma, inizialmente costituito da un centinaio di cantori non professionisti e successivamente arricchitosi di numerosi altri elementi mossi dal desiderio di compiere insieme un cammino spirituale e culturale.
Il primo incontro e, quindi, la nascita del Coro, fu il 14 maggio 1984. La prima celebrazione ufficiale cui il Coro venne chiamato a partecipare fu invece la Messa nella Solennità del Corpus Domini, il 21 giugno 1984, presieduta da Papa Giovanni Paolo II sul sagrato della Basilica di San Giovanni in Laterano. Da allora prezioso e costante è stato il suo contributo nel corso delle più importanti celebrazioni diocesane, anche presiedute dal Santo Padre.
Tra i numerosi eventi animati dal Coro si ricorda la partecipazione alle liturgie del Grande Giubileo del 2000: l’apertura e la chiusura della Porta Santa nella Basilica Lateranense, il XLII Congresso Eucaristico Internazionale, la XV Giornata Mondiale della Gioventù, il Giubileo delle Famiglie. Altre occasioni istituzionali di grande rilievo che hanno visto negli ultimi anni la presenza del Coro, come la cerimonia per la commemorazione delle vittime delle Twin Towers nella Basilica di San Giovanni in Laterano l’11 ottobre 2001 alla presenza dell’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e delle massime Autorità Religiose, Civili e Militari, nel 2003 la Beatificazione di Madre Teresa di Calcutta e i Funerali di Stato delle vittime dell’attacco terroristico a Nassirya, nel 2005 l’animazione della preghiera nella Basilica di San Pietro durante i memorabili giorni di pellegrinaggio per l’estremo saluto a papa Giovanni Paolo II, fino all'animazione delle celebrazioni in Vaticano in occasione della sua Beatificazione.
Ogni anno, dal 1984 al 2006, per la festa della Madonna della Fiducia, in occasione della quale il Santo Padre visita il Pontificio Seminario Romano Maggiore, insieme al Coro dei Seminaristi, il Coro diocesano ha eseguito alla presenza dei Pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI oratori sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi e composti da Don Marco espressamente per quegli incontri.
Tenendo fede al suo primario ruolo di evangelizzazione, l’attività del Coro ha interessato, negli anni, non solo la Diocesi di Roma, ma molte Diocesi italiane, dove ha eseguito numerosi concerti. Negli ultimi anni la sua attività ha interessato anche Francia, Germania, Austria, Polonia e Repubblica Ceca e molti canti di Don Marco sono oggi tradotti in varie lingue come Inglese, Francese, Spagnolo, Turco, Russo, Cinese.
Nel 2011, diretto da Mons. Marco Frisina, ha eseguito la sua prima tournée negli Stati Uniti, esibendosi nella Cattedrale di New York e nei più importanti Teatri del New Jersey proponendo con successo sia brani sacri che brani tratti dalla tradizione musicale italiana.
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Avvisi
Consigli liturgici
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La grazia é il dono che viene dato nella Trinità, é concesso dal Padre per mezzo del Figlio nello Spirito Santo. Come dal Padre per mezzo del Figlio viene data la grazia, così in noi non può avvenire la partecipazione del dono se non nello Spirito Santo. E allora, resi partecipi di esso, noi abbiamo l'amore del Padre, la grazia del Figlio e la comunione dello stesso Spirito. (Dalle «Lettere» di sant'Atanasio, vescovo)
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Lo Spirito di Dio discese sopra il Signore come Spirito di sapienza e di intelligenza, Spirito di consiglio e di fortezza, Spirito di scienza e di pietà, Spirito del timore di Dio. Il Signore poi a sua volta diede questo Spirito alla Chiesa, mandando dal cielo il Paraclito su tutta la terra. (Dal trattato «Contro le eresie» di sant'Ireneo, vescovo)
Musica e Liturgia
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C’era un tempo in cui a Roma - precisamente il giorno della memoria della sua fondazione - che il sole, a mezzogiorno, filtrava attraverso l’apertura del Pantheon e la sua luce sembrava uscisse dal portone principale. Era in quel momento che l’imperatore usciva trionfalmente dallo stesso portone per incontrare il popolo romano in segno di “visitazione” e benedizione del dio sole alla sua gente. Vi chiederete cosa centra questo con la Solennità del Corpo e Sangue di Cristo. Beh! Ciò mi ha fatto pensare al ”sole che esce come sposo dalla stanza nuziale” del salmo 18.
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Pentecoste: la palestra dello Spirito
Con il giorno di Pentecoste si è soliti indicare la nascita della Chiesa pellegrina sulla terra. Grazie al dono dello Spirito Santo gli apostoli sono rivestiti di una nuova forza, completano quel battesimo predicato da Giovanni col battesimo in “acqua e Spirito”. Dopo la paura e la delusione della croce, dopo lo stupore e la gioia della resurrezione, agli apostoli è chiesto ora di mettersi in gioco, di scendere in campo.
Il Direttore
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Mons. Marco Frisina è nato a Roma il 16 dicembre 1954.
Dopo gli studi classici si è diplomato in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia.
Nel 1978 è entrato come alunno al Pontificio Seminario Romano Maggiore compiendo gli studi teologici presso la Pontificia Università Gregoriana e conseguendo la Licenza in Sacra Scrittura al Pontificio Istituto Biblico. Ordinato sacerdote nel 1982, da allora svolge il suo ministero nella Diocesi di Roma. È stato assistente spirituale al Pontificio Seminario Romano Maggiore e poi Direttore dell’Ufficio Liturgico del Vicariato di Roma dal 1991 al 2011.





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