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SPECIALE PAPA FRANCESCO

"Il racconto del pellegrino". Vita di S. Ignazio di Loyola

SPECIALE PAPA FRANCESCO

L'autobiografia di S. ignazio ci riporta al cuore della spiritualità gesuitica, ed alle radici della Compagnia di Gesù. Il primo Papa gesuita ha rimesso al centro dell'attenzione il rivoluzionario modo di comunicare e di vivere la fede di Ignazio.

Nel racconto della sua vita, sant’Ignazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Nato nel 1491, Ignazio aveva seguito il mondo nella prima parte della sua vita: uomo di corte e cavaliere, le sue massime ambizioni erano rivolte all’esercizio delle armi.  Nel 1521 egli partecipa alla difesa della fortezza di Pamplona, assediata dai Francesi. Ferito a una gamba da un colpo di bombarda e fatto prigioniero, gli viene poi consentito di tornare nelle proprie terre. Durante la lunga convalescenza, che lo costringe all’immobilità e alla solitudine, egli chiede dei romanzi cavallereschi, di cui è appassionato; gli danno solamente due libri di devozione, una Vita Christi e la Leggenda aurea. In questo periodo egli sperimenta appieno l'incontro con Cristo e con la Chiesa. Appena guarito, Ignazio abbandona la sua casa e rompe con la vita precedente, avviando così quel processo che muterà il cavaliere mondano nel fondatore della Compagnia di Gesù. In lui sono uniti i caratteri apparentemente incompatibili: il predicatore, il combattente, il conteplativo. Egli è il «contemplativo nell’azione» secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma sant’Ignazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome: il Pellegrino. Vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato.  Tutte le vicende più note della vita di sant’Ignazio ci appaiono in questa prospettiva come viste da un occhio che è irriducibilmente vòlto verso l’interno. Così il tono e la maniera della narrazione non corrispondono affatto ai canoni agiografici. Non c’è un momento di indugio, di commento, di apologia – ma solo una registrazione di fatti, un catalogo folto di particolari che penetrano profondamente nella memoria. Dopo essere rimasto inedito per tre secoli e mezzo, Il racconto del Pellegrino fu pubblicato nel testo originale all’inizio del Novecento. Da allora è stata sempre più riconosciuta la grande importanza dell’opera, non solamente come documento storico e devozionale, ma come capolavoro della letteratura autobiografica.

SPECIALE SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

Fr. Roger di Taizé: “Scegliere d'amare. Frère Roger di Taizé 1915-2005”.

SPECIALE SETTIMANA DI PREGHIERA PER L'UNITA' DEI CRISTIANI

Si è da poco concluso a Roma l’Incontro Europeo dei Giovani a Roma - dal 28 dicembre 2012 al 2 gennaio 2013 - tappa del “Pellegrinaggio di fiducia sulla terra” che la comunità ecumenica di Taizé organizza da 25 anni.

I giovani sono stati accolti dalle famiglie e dalle comunità religiose di Roma e di tutta la regione in circa 250 parrocchie. Forse non si è ancora spento l’eco delle voci dei giovani per le strade di Roma e delle preghiere nelle basiliche, nè l’emozione dell’incontro con il Santo Padre, in Piazza San Pietro. Così Fr. Alois, priore della comunità, ha descritto quei momenti: “Tra le immagini del nostro incontro europeo dei giovani a Roma vorrei evidenziarne due. Sabato sera, 29 dicembre, durante la preghiera a piazza San Pietro attorno a Papa Benedetto XVI, il silenzio di quarantacinquemila giovani, osservato per lunghi minuti, è stato un segno indimenticabile della profondità spirituale della loro ricerca" (Leggi tutto...)

SPECIALE BENEDETTO XVI

Luce del mondo. Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi.

SPECIALE BENEDETTO XVI

Da quando Bendetto XVI ha rinunciato all'esercizio del ministero petrino,  questo libro-intervista nel quale appunto il Papa emerito non escludeva l'ipotesi delle dimissioni, è stato spesso citato. “Luce del mondo” è il titolo con il quale è stato pubblicato il libro, che raccoglie la conversazione di Benedetto XVI con il giornalista e scrittore tedesco Peter Seewald. L’opera, edita dalla Libreria Editrice Vaticana, ha come sottotitolo “Il Papa, la Chiesa e i segni dei tempi”. Nei 18 capitoli che lo compongono, raggruppati in tre parti — “I segni dei tempi”, “Il pontificato”, “Verso dove andiamo” — Benedetto XVI risponde alle più urgenti questioni del mondo di oggi. (Leggi tuto...)


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